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LEGGE DI BILANCIO 2026: DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITÀ

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, c.d. Legge di Bilancio 2026, sono state ufficializzate le misure economiche previste per l’anno 2026.

Questo è il terzo di una serie di articoli con cui approfondiremo, in modo semplice e sintetico, le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 di interesse per i Lavoratori.

 

PREMI DI PRODUTTIVITÀ: ALIQUOTA AGEVOLATA ALL’1%

La Legge di Bilancio 2026 rafforza il regime di tassazione agevolata dei premi di produttività (o Premi di Risultato) già previsto per il 2025. A partire dal 2026, tali premi saranno assoggettati ad un’imposta sostitutiva dell’1%, che sostituirà la tassazione IRPEF e le relative detrazioni, così come le addizionali regionali e comunali.

La misura rappresenta un ulteriore miglioramento rispetto alla disciplina previgente, che prevedeva l’applicazione di un’imposta sostitutiva pari al 5%.

obiettivo
CHI RIENTRA NELL’AGEVOLAZIONE E QUALI PREMI

Il regime agevolato riguarda i lavoratori dipendenti del settore privato che:

  • abbiano percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro nell’anno precedente;

  • ricevano premi collegati al raggiungimento di obiettivi aziendali misurabili (produttività, redditività, qualità, efficienza, innovazione).

Tali Premi dovranno essere previsti da accordi collettivi di secondo livello, aziendali o territoriali, stipulati dalle rappresentanze sindacali comparativamente più rappresentative in Azienda.

 

IMPORTI E CONDIZIONI

Per il 2026, l’importo massimo dei premi assoggettabili a tassazione agevolata sarà pari a 5.000 euro annui (in miglioramento rispetto al limite di €3.000 previsto per il 2025).


Per poter applicare l’imposta sostitutiva sarà necessario che:

  • gli obiettivi siano stati definiti preventivamente e siano verificabili;

  • l’accordo collettivo sia depositato telematicamente presso il Ministero del Lavoro nei termini previsti.

In assenza di tali requisiti, i premi saranno soggetti a tassazione ordinaria.

 

APPLICAZIONE E POSSIBILE RINUNCIA

La tassazione agevolata sarà applicata automaticamente in busta paga.

Il lavoratore potrà comunque rinunciare per iscritto al regime agevolato e chiedere l’applicazione della tassazione ordinaria.

Resterà inoltre la possibilità di convertire il premio in welfare aziendale, secondo le regole vigenti in materia.

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