LEGGE DI BILANCIO 2026: TASSAZIONE AGEVOLATA DEGLI AUMENTI CONTRATTUALI
- segreteria2659
- 12 gen
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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, c.d. Legge di Bilancio 2026, sono state ufficializzate le misure economiche previste per l’anno 2026.
Questo è il secondo di una serie di articoli con cui approfondiremo, in modo semplice e sintetico, le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 di interesse per i Lavoratori.

DETASSAZIONE DEGLI AUMENTI CONTRATTUALI
La Legge di Bilancio 2026 introduce una tassazione agevolata al 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi. La misura riguarda esclusivamente i lavoratori dipendenti del settore privato.
CHI PUÒ BENEFICIARNE
La detassazione spetterà ai lavoratori che:
siano lavoratori subordinati del settore privato;
abbiano percepito un reddito di lavoro dipendente non superiore a 33.000 euro nell’anno 2025;
ricevano incrementi retributivi nel corso del 2026 in attuazione di rinnovi contrattuali.
QUALI AUMENTI SARANNO AGEVOLATI
L’agevolazione si applicherà agli incrementi retributivi corrisposti nel 2026 a seguito di rinnovi contrattuali sottoscritti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026.
COME FUNZIONA LA TASSAZIONE AGEVOLATA
Sugli incrementi retributivi agevolabili si applicherà un’imposta sostitutiva pari al 5%, in sostituzione delle aliquote IRPEF e delle relative detrazioni, delle addizionali regionali e comunali.
FACOLTÀ DI RINUNCIA
La detassazione si applicherà automaticamente, salvo espressa rinuncia scritta da parte del lavoratore.
In assenza di rinuncia, pertanto il datore di lavoro applicherà direttamente la tassazione agevolata in busta paga.



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